Cantastorie...
La Sposa
Toni: Ciao pìcoeo!
Rossi: Ciao manetta!
Toni: Come sta la tua donna?
Rossi: Quale delle due? Quella dolce e passionale, che mi piace non solo per il suo corpo, per le sue curve, ma anche per la sintonia che abbiamo nell’affrontare gli ostacoli della vita?
Toni: No.. l’altra..
Rossi: Aaaah, l’altra... È parcheggiata in cucina a lavare i piatti...
Piccoli aggiustamenti per rendere la propria moto, una vera moto!
Lo Smilzo: La mia “piccola” tira i 230 Km/h
Toni: Ah ah, la mia Fazer è una Fazer, questo basta...
Ale “Binario”: Io ho gli scarichi in fibra di carbonio!
“Old Style”: la mia vi batte tutti, è una CB 1300...
Moreno: La mia fa le curve da sola, si butta in picchiata e faccio scintille con le pedaline...
Rossi: La mia moto è tutta bianca!
Ricki fashion: Tzè, poca roba... Io sulla mia c’ho le manopole riscaldate....
Lo Smilzo, Toni, Ale “Binario”, “Old Style”:..................................
Rossi: La mia moto è tutta bianca.
La grande cavalcata
Toni manetta: Va ben tosi, si parte! Ci aspettano 500 Km in sella...Le staffette pronte a recuperare i ritardatari. Solo soste essenziali, non perdiamo tempo.
Il Racing Drink Team in sella si parte!
Il gruppo si muove. Ogni moto urla la sua rabbia e frenesia, i biker sono in marcia......Dopo 500 metri.
Lo Smilzo: Tò guarda, c’è la sagra della Porchetta, con assaggi di formaggio e vino gratis!Il Racing Drink Team mette la freccia...
Racing Drink Team: Solo soste essenziali.
Rossi: La mia moto è tutta bianca.
Il Capo Squadra conosce la strada
Lo Smilzo: Valorosi biker! Ci siamo tutti? Motori accesi? Staffette pronte? Oggi faremo 1000 km, percorreremo i più importanti passi degli Appennini, scaleremo montagne e arriveremo fino a dove nessuna moto è mai giunta prima!
Racin Drink Team: (in coro)AhU, AhU, AhU!!!
Lo Smilzo: Abbiamo studiato tutto il percorso nei minimi particolari, ora andiamo a sinistra per evitare tutti i semafori e poi seguite Toni che lui conosce la strada perfettamente!!
Racin Drink Team: (in coro)AhU, Ahu, AhU!!! Partiti!
E infatti, Toni, gira a destra.... (E dopo essersi persi per Padova e ritrovati alla Stanga, un’ora dopo, guardavano sperduti ai prossimi 998 Km che li attendevano) .
Motoraduno in Sardegna
Dopo l’ennesima curva a pelo sulle pendici del Gennargentu, il Racing Drink Team al completo decide di fare una sosta in un campo.
Le moto fumanti vengono parcheggiate in fila indiana. Il gruppo si riposa e si dedica al pasto frugale preparato la mattina: porceddu* arrosto, birra Ichnusa*, “pane carasau”, “casu martzu”*, e mirto finale. Dopo questi “stuzzichini” e la dovuta siesta, il buon Ciro alza finalmente gli occhi e vede davanti a sé uno splendido panorama.
Ciro: Hei ragazzi, guardate qua! Il paesaggio è bellissimo.. Guardate le pecore, la montagna, il profumo di macchia mediterranea. Questi fiori incantevoli... Mi sa che faccio qualche foto..
Dani: Ehi! Guardate là quel campo enorme... Se non fosse per quelle pietre accatastate da quella parte, ci si potrebbe fare una pista per correre... Moreno: E se invece usassimo quelle pietre per fare il percorso?
Racin Drink Team: (in coro)AhU, Ahu, AhU!!!! Tutti si prodigano per realizzare questa fantastica idea. Dopo qualche ora la pista è pronta: rettilinei da urlo, curve paraboliche.. c’è anche l’area Pit Stop, con il banchetto per le Ichnusa. Ma quando son tutti sulla griglia di partenza, accade il finimondo. Polizia, Esercito, Guardia Forestale, Ambulanze, Elicotteri dei Carabinieri. Tutti addosso agli spavaldi bikers, che iniziano a farsela sotto.
«Fermi! Fermi tutti!» Grida il Capo dei Capi.
«Cosa state facendo? Chi ha combinato tutto questo?»
Toni manetta prende le redini, con molta calma e coniugando nostro signore con tutti gli animali dello zoo (mezzo in italiano e mezzo in veneto a causa dello spavento):
«Noi avevamo solo voglia di fare un giretto.... Niente di male... Abbiamo usato questi sassi per fare il percorso ma poi rimettevamo tutto a posto!» Capo dei Capi: «Ma per favoru...Per fare il vostru percorsu avete appena distruttu un Nuraghe* di 5000 anni...»
* Questo racconto è una mia piccola vendetta per il “picoèo” di sopra. Mentre in tanti conoscono il Porceddu arrosto (il porcetto), alcuni devono fare ancora i conti con la birra Ichnusa, la bionda più amata e il simbolo delle grandi bevute dei Sardi. Da assaporare fredda.
Il “pane carasau” è un pane a sfoglia finissima, croccante e molto saporito.
Il “casu marzu” è invece una specialità tipica, ma ormai non più in commercio a causa delle vigenti leggi sulla Sanità.
La sua traduzione letterale sarebbe “formaggio marcio”. È il “formaggio con i vermi”.. niente da aggiungere.
Per il Nuraghe... bhè, per capire cos’è un Nuraghe... è il caso di farvi un tour in Sardegna!!
Spavalderia da Motociclista
Marco il Macchia (noto per le sue esperienze “a terra”): Vedrete cosa vi combina la mia nuova Triumph! In questo giro vi farà vedere che è una moto che si guida da sola! Fa le curve con agilità e grazie alla sua aerodinamica e manovrabilità è in grado di aggirare qualsiasi ostacolo!
Una curva dopo, Il Drink Team si ferma a recuperare dal fosso il Macchia. Attila: Si guiderà anche da sola, ma se ogni tanto le dai una manina..
I migliori argomenti di un uomo
Chris il Peti: Perché io facevo 200 palleggi solo col ginocchio, facevo goal da centrocampo di tacco e se la colpivo di testa valeva doppio!
Rossi: ... Tanto la mia moto è tutta bianca.
Moto scorreggette
Un gruppo di moto scorreggette* passano sul viale davanti al Birrolandia.
Il Racing Drink Team esce inorridito ad assistere allo spettacolo indecente. Tutti, con la birra in mano, scuotono la testa.
Gigi: Che rumore fastidioso. Io non so cosa ci trovino in quelle motorette. Ah, giovani d’oggi. Vogliono tutto e subito. Ma perché non aspettano, si tengono i soldi e si comprano una VERA moto?
Toni manetta: (mimando la scalata delle marce) «prima, seconda e “tersa”... i se passài tuti... »
* Dicasi moto scorreggetta un cinquantino o un 250 al massimo che fa tanto casino, cambia le marce, gira, impenna, va a manetta.... ma è sempre ferma. Oltretutto dalla marmitta esce sempre puzza di olio bruciato e un rumore di zanzara scorreggiona. Uno schifo, tanto per intenderci.
Come al solito, tutte le volte che si fa riferimento a persone o cose realmente accadute, bisogna mettere le mani avanti.
Niente di tutto ciò che scriviamo è realmente accaduto. Lo facciamo anche noi, ma vi lasciamo col dubbio.
Ci sarà qualcosa di vero in queste leggendarie avventure?
Andrea Diana, Gianluca Giora, Manu.
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